Comprereste un’auto usata senza guardare il motore?
Comprereste un’auto usata senza guardare il motore? No, vero?
Perché allora ci fidiamo solo del gusto quando acquistiamo l’olio extravergine di oliva?
Immaginiamo questa scena: siete davanti a un’auto usata. Il venditore ve la presenta con entusiasmo, la carrozzeria è brillante, l’abitacolo profuma di pulito, vi propone anche un giro di prova. L’auto si comporta bene sulla strada. Voi non siete meccanici, ma tutto sembra a posto. Comprate.
Ma cosa succede se, dopo qualche giorno, il motore inizia a fare rumori strani, oppure vi lascia a piedi? Avete comprato a occhi chiusi, fidandovi solo delle parole del venditore e delle apparenze.
Ora sostituite l’auto con una bottiglia di olio extravergine di oliva.
Anche in questo caso, il produttore vi mostra il colore, vi invita ad assaggiarlo, vi dice che è “buonissimo”, “fruttato”, “genuino”, “prodotto come una volta”. Voi lo assaggiate: magari vi piace anche. Ma non siete un assaggiatore professionista. E, soprattutto, non potete “guardare sotto il cofano”.
Il gusto da solo non basta
Nel caso di un olio EVO, assaggiare equivale a fare un giro di prova. È utile, ma non sufficiente. Il gusto può essere ingannevole: ci sono oli difetti che piacciono al palato perché assomigliano a sapori conosciuti (ad esempio il burro rancido o la mandorla amara), ma che in realtà nascondono problemi seri, come ossidazioni o fermentazioni.
Come non ci sogneremmo mai di acquistare un’auto usata senza un controllo tecnico approfondito, non dovremmo comprare un olio EVO senza una “diagnosi” oggettiva.
Le analisi sono il “meccanico di fiducia” dell’olio EVO
La buona notizia è che per l’olio extravergine d’oliva gli strumenti di verifica esistono: sono le analisi chimiche e organolettiche.
- Le analisi chimiche misurano parametri oggettivi come acidità, perossidi, polifenoli, assorbanze UV, cere, ecc. Servono a capire se l’olio è fresco, stabile, ricco di antiossidanti e rispondente alla normativa.
- Le analisi organolettiche, eseguite da panel test professionali, verificano la presenza di difetti e l’intensità delle note positive (fruttato, amaro, piccante).
Un olio può sembrare buono ma avere difetti nascosti. Solo questi test possono svelare la verità sotto la superficie.
E non dovete pensare di dover essere dei professionisti o studiare per anni per poter interpretare i valori riportrati nei report.
E’ sufficiente comprendere i valori di 3 analisi chimiche (acidità, perossidi, polifenoli) e verificare che nelle analisi organolettiche non siano riportati difetti.
Potere acquisire queste capacità in 10 minuti leggendo questi nostri articoli:
Come leggere le analisi chimiche dell’olio EVO
Come leggere le analisi organolettiche dell’olio EVO (Panel Test)
La trasparenza è un diritto del consumatore
Un produttore serio e trasparente non ha nulla da nascondere.
Per questo motivo, noi di Casa Julia mettiamo sempre a disposizione le analisi aggiornate dei nostri oli: perché il consumatore deve poter scegliere con consapevolezza, proprio come farebbe davanti a un’auto usata, accompagnato da un buon meccanico.
È ora che la cultura dell’olio EVO faccia un salto di qualità: non possiamo più fidarci solo dell’assaggio o delle parole.
È il momento di guardare sotto il cofano.












