Come conservare l’olio d’oliva

Avete comprato la vostra riserva di olio EVO magari pagandola un po’ più di quanto preventivato per garantirvi un’alta qualità. Magari è una latta da 5 litri che aprite oggi per finirla tra qualche mese riempiendo un’oliera da tavola di vetro trasparente al bisogno lasciandola poi sul piano della cucina tutto il giorno estate e inverno.

Beh, sappiate questo non è il modo giusto per garantirvi una qualità costante dalla prima all’ultima goccia.

L’olio extravergine di oliva ha tanti nemici che possono minare la sua qualità ma tre sopra tutti:

  • La luce. Che interagisce con le reazioni chimiche contribuendo a modificarne la struttura
  • La temperatura. Ogni alimento ha una sua temperatura di conservazione. Quella dell’olio è di circa 15 gradi.
  • L’ossigeno. E’ il nemico più temibile in quanto favorisce i processi di ossidazione e con il tempo modifica radicalmente le principali caratteristiche dell’olio come colore, odore e sapore, portando all’irrancidimento.

A questo punto capite come un comportamento come quello descritto in precedenza come minimo vi fa sprecare i soldi spesi ma peggio ancora vi fa consumare un prodotto più povero a livello nutritivo e soprattutto con un cativo sapore.

Cosa fare quindi? La latta, una volta aperta, andrebbe subito travasata completamente in bottiglie dal vetro scuro (ad esempio le classiche da 75cl che vengono consumate più velocemente) le quali andrebbero conservate in un luogo buio e fresco come una cantina.
Già, non è facile rispettare tutte queste raccomandazioni. Non tutti abitiamo in case con cantine scavate nella roccia con temperature ideali, ma ci possiamo concentrare sulla cosa più importante cioè non lasciare l’olio a contatto con l’aria.

Come per tutte le cose è questione di abitudine. A non lasciare il cartone del latte fuori dal frigor ce lo insegnano da bambini ed ormai è per noi un gesto scontato. Non è lo stesso con l’olio.
In questo caso ci si deve impegnare un po’per non trascurare le regole base di conservazione e trasformarle in abitutudini scontate.

Quindi, se comprate una bottiglia non deve essere trasparente, se acquistate una latta travasate subito tutto il contenuto in bottiglie scure e conservatele “al riparo dalla luce e lontane da fonti di calore” come si legge sulle etichette.
Seguendo con costanza queste poche regole vi garantirete un olio sano e buono come il primo giorno.

Per chi volesse poi raggiungere la perfezione, e se lo può permettere, esistono cantinette che garantiscono la temperatura ideale di 15 gradi. Sono le stesse usate per i vini. Ce ne sono alcune che possono contenere fino a 260 bottiglie, ma non sono per tutte le tasche.

Buon olio.

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